Il patrimonio edilizio palermitano
Gran parte degli immobili palermitani è stata costruita prima di qualsiasi normativa sull'efficienza energetica. Il risultato è un parco edilizio dove le classi F e G dominano: muri privi di isolamento, infissi originali, impianti datati. È anche il motivo per cui i margini di valorizzazione sono tra i più interessanti: il salto di classe possibile è ampio.
Cosa determina i costi a Palermo
- Tipologia di edificio. Ristrutturare in un palazzo storico del centro, con vincoli e accessi difficili, costa di più che in un condominio moderno. La logistica di cantiere (ponteggi, permessi di occupazione suolo, movimentazione materiali in ZTL) incide sensibilmente.
- Stato degli impianti. Negli immobili datati il rifacimento completo di impianto elettrico e idraulico è quasi sempre necessario, e conviene farlo in un'unica soluzione.
- Salto energetico voluto. Una ristrutturazione estetica costa una frazione di una riqualificazione integrale con cappotto, infissi, pompa di calore e fotovoltaico. Ma è la seconda che cambia classe energetica e valore dell'immobile.
- Conformità urbanistica di partenza. Difformità e opere da sanare, frequenti negli immobili datati, vanno risolte prima del cantiere e incidono su tempi e costi.
Permessi e pratiche
A seconda dell'intervento servono CILA, SCIA o permesso di costruire, oltre alle autorizzazioni condominiali per le parti comuni e, nel centro storico, agli eventuali pareri della Soprintendenza. Una progettazione seria include la verifica di conformità urbanistica e catastale prima di qualsiasi impegno: è il modo per evitare sorprese a cantiere aperto.
Il rischio più sottovalutato: gli acconti
La domanda che ogni committente dovrebbe farsi non è solo "quanto costa", ma "come proteggo quello che pago". Il modello tradizionale ad acconti e SAL espone il committente al rischio impresa: cantieri che rallentano, imprese in difficoltà, extra costi in corso d'opera. Ne parliamo in dettaglio nella guida agli acconti all'impresa.
La Ristrutturazione garantita a Palermo
Domus Green ha sede operativa a Palermo, in via Principe di Belmonte, e applica un protocollo diverso: dossier tecnico completo con preventivo fisso e vincolante, contratto con firme autenticate dal Notaio, capitale depositato su conto vincolato notarile e svincolato solo a fine lavori. Il committente non versa acconti all'impresa e ha un solo responsabile per l'intera opera. È la Ristrutturazione garantita.
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