I passaggi burocratici

Prima di vendere servono alcuni adempimenti: la dichiarazione di successione (da presentare entro dodici mesi dal decesso), la voltura catastale dell'immobile a favore degli eredi, e l'accettazione dell'eredità. Su quest'ultimo punto una precisazione pratica: per il rogito serve che l'accettazione risulti trascritta nei registri immobiliari; è un passaggio che il Notaio gestisce di norma contestualmente alla vendita, ma va messo in conto nei tempi e nei costi.

Se gli eredi sono più di uno

Con più eredi l'immobile cade in comunione: per vendere serve il consenso di tutti. È la situazione in cui le vendite si bloccano più spesso, non per la burocrazia ma per le persone: chi vuole vendere subito, chi vuole aspettare, chi vorrebbe tenere. Un dato oggettivo aiuta a decidere: una valutazione tecnica terza dell'immobile e del suo potenziale mette tutti davanti agli stessi numeri.

La brochure per i proprietari
Il modello Domus Green spiegato in 6 pagine. PDF gratuito, senza registrazione.
Scarica la brochure

Il problema tipico: l'immobile datato

La casa ereditata a Palermo è spesso l'appartamento di famiglia fermo da decenni: impianti originali, infissi d'epoca, classe energetica F o G. Messa in vendita così com'è, entra nella fascia più affollata e lenta del mercato, e ogni mese di giacenza (con IMU, condominio e utenze che corrono) erode il ricavo netto degli eredi.

Le opzioni sul tavolo

Vendere allo stato di fatto: la via più rapida da avviare, ma con lo sconto che il mercato applica al datato e tempi di giacenza spesso lunghi. Ristrutturare a spese degli eredi: massimizza il prezzo ma richiede capitale, accordo unanime sull'investimento e qualcuno che segua il cantiere. La valorizzazione Domus Green: anticipiamo noi il 100% dei costi di riqualificazione, gestiamo il cantiere e ci remuneriamo solo al rogito. Nessun erede deve mettere mano al portafoglio, e l'immobile arriva sul mercato nella fascia dove si vende davvero: una soluzione che spesso mette d'accordo anche gli eredi divisi, perché nessuno deve investire.

Un'eredità da gestire e non sapete da dove iniziare?

Mandaci su WhatsApp: a che punto siete (successione fatta o da fare), quanti eredi siete e la zona dell'immobile.

Entro 24 ore lavorative vi indichiamo i due passi successivi concreti per la vostra situazione.

Scrivici su WhatsApp →

Domande frequenti

Quanto tempo dopo la successione posso vendere?
Non c'è un periodo minimo di attesa: completati dichiarazione di successione e adempimenti catastali, e con l'accettazione dell'eredità regolarmente trascritta (di norma gestita dal Notaio in sede di rogito), si può vendere.
Serve l'accordo di tutti gli eredi per vendere?
Sì: l'immobile in comunione ereditaria si vende con il consenso di tutti i coeredi. In mancanza di accordo, le alternative sono la vendita della singola quota o le vie giudiziali di divisione, entrambe penalizzanti sul valore.
La casa ereditata è vecchia e nessuno vuole spenderci: che opzioni abbiamo?
Oltre alla vendita allo stato di fatto con relativo sconto, esiste la valorizzazione con costi anticipati da un operatore: nel modello Domus Green nessun erede anticipa nulla, i costi sono interamente a nostro carico e ci remuneriamo solo alla vendita.

Leggi anche